domenica 16 dicembre 2012

BACCALA' FRITTO


Si tratta di pezzi di baccalà fritti ed è un altra pietanza tipica napoletana
 della vigilia di natale e di capodanno.
Ingredienti per 6 persone:
1 kg di baccalà già ammollato
Farina
Sale
olio per friggere
Preparazione:
Tagliare il baccalà a pezzi rettangolari non troppo piccoli, né troppo grossi. Asciugarli con carta assorbente, ripassarli bene nella farina, eliminando quella in eccesso. Intanto mettere a scaldare abbondante olio per friggere in una padella antiaderente. Quando sarà bello caldo mettere a friggere i pezzi di baccalà rivoltandoli da tutti i lati facendo fare intorno una bella crosticina dorata. Servire caldo.
In alcune famiglie il baccalà così fritto viene poi ripassato in un sughetto di pomodoro fatto con pomodori pelati o pomodorini con aglio, olive nere di Gaeta e capperi. Si fa soffriggere 1 spicchio d’aglio in 2 cucchiai di olio, quindi si aggiunge 1 barattolo di pomodori pelati a pezzetti oppure di pomodorini. Si aggiungono una decina di olive nere di Gaeta, dei capperi, qualche rametto di prezzemolo, salare, abbassare la fiamma e far cuocere 15 minuti col coperchio sopra. Quindi aggiungervi i pezzi di baccalà già fritti, rigirando e lasciando insaporire altri 5/10 minuti. Se il sugo si asciuga troppo aggiungere qualche cucchiaio di acqua.

STRUFFOLI

Si tratta di un tipico dolce natalizio napoletano della tradizione.
Ingredienti:
500 gr di farina
4 uova
2 cucchiai di zucchero
30 gr di strutto oppure 70 gr di burro o margarina
1 bicchierino di rum o limoncello
buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale, olio di semi per friggerli.
Per decorarli:
250 gr. miele e confettini colorati
bianchi e argentati
scorzette di arancia e cedro candito.
Preparazione:
Mettere la farina a fontana su una  spianatoia, al centro versarvi le uova leggermente sbattute, il burro o lo strutto, il bicchierino di rum o limoncello, la buccia grattugiata di limone, il pizzico di sale, lo zucchero e impastare amalgamando bene tutti gli ingredienti.  Fare una palla, infarinarla e metterla a riposare una ½ ora. Dividere l’impasto in pezzi più piccoli  e aiutandosi con la farina ricavare da ognuna dei bastoncini lunghi spessi come un dito. Con un coltello dividere i bastoncini in tanti pezzetti e metterli su un canovaccio o in un vassoio. Quando saranno tutti tagliati scaldare abbondante olio di semi per friggere in una padella non troppo grande o in un pentolino e friggerli un poco per volta per 2 minuti circa.  Toglierli  dorati, ma non bruciacchiati. Scolarli e versarli in una larga ciotola
Mettere il miele a sciogliersi leggermente a bagnomaria, quindi versare sugli struffoli, unire le scorzette di arancio e i pezzetti di cedro candito, i confettini colorati. Rimescolare per bene dolcemente facendo aderire il miele agli struffoli e versarli su un piatto da portata. Decorare ancora con confettini e canditi. Volendo si può dare una forma a ciambella ponendo al centro del vassoio, un bicchiere, o un barattolo che toglierete una volta che la forma si sarà rappresa.
Questa è la versione classica senza lievito nell’impasto, con struffoli belli croccanti. Chi li volesse invece più soffici può aggiungere all’impasto una ½ bustina di lievito per dolci e procedere poi allo stesso modo.

INSALATA DI RINFORZO


Antipasto tipico a Napoli per la cena della Vigilia di Natale e per il cenone di capodanno. “Rinforzo” perché serviva a rinforzare il cenone che solitamente era di magro, cioè di pesce. Può essere considerato un antipasto, ma serve anche da contorno ai secondi di pesce.
Ingredienti:
1 cavolfiore bianco
3 / 4  papaccelle (peperoni tondi sott’aceto)
200 gr. di giardiniera mista
250 gr di olive verdi
acciughe sottosale o sott’olio
olio d’oliva
sale
a piacere si può aggiungere anche della scarola bianca a pezzetti.
Preparazione:
Pulire il cavolfiore, dividerlo a cimette e lessarlo in acqua salata bollente lasciandolo cotto al dente. Scolarlo e metterlo a raffreddare. Pulire le papaccelle eliminando il torso, i semi e i filamenti interni. Tagliarle a pezzetti. Se le acciughe sono quelle salate pulirle, togliere il sale, lavarle e ridurle a filetti togliendo la lisca centrale. In  una grossa insalatiere unire il cavolfiore lessato, le papaccelle, la giardiniera scolata, le acciughe, le olive. Condire con sale e olio evo e mescolare delicatamente. In alcune famiglie viene unita anche della scarola bianca tagliata a pezzetti. Una volta preparata va fatta riposare qualche ora prima di consumarla per far amalgamare tutti gli ingredienti.

CASSATINA NAPOLETANA ( Raffaiolo )


Sono dei dolci tipici napoletani molto simili alla cassatine preparati soprattutto nel  periodo natalizio. Hanno una forma ovale, una base di pan di spagna, un ripieno di ricotta e sono ricoperti di glassa bianca.
Ingredienti: Pan di spagna, ripieno di ricotta, glassa bianca
Ingredienti per il pan di spagna:

150 gr di farina
150 gr di zucchero
4 uova  medie
½ bustina di lievito per dolci
Ingredienti per il ripieno:
250 gr di ricotta asciutta
100 gr di zucchero a velo
50 gr di gocce di cioccolato
1 cucchiaio di liquore a piacere
Per decorare:
Marmellata o gelatina di albicocche per spennellare le tortine
 cedro candito
Ingredienti per la glassa di copertura:
250 gr di zucchero a velo
3/4 cucchiai di acqua.
Preparazione:
Preparare le basi di pan di spagna. Separare i tuorli dagli albumi, montare bene i tuorli con lo zucchero, dopo montare a parte solo i bianchi a neve ben ferma. Unire delicatamente con un cucchiaio  i bianchi montati ai tuorli e zucchero sbattuti. Quindi aggiungere delicatamente la farina setacciata. Aggiungere ½ bustina di lievito per dolci. A questo punto servono degli stampini ovali o anche tondi, se non li trovate potete usare quelle teglie che vendono per i muffin o per le tortine. Se non avete neanche questi potete cuocere l’impasto del pan di spagna in una teglia tonda o quadrata e poi una volta cotto e raffreddato tagliare con un tagliapasta tondo o ovale le formine.  Imburrate gli stampini e versate un po’ di impasto in ogni stampino. Cuocere in forno già caldo a 180° per 15/20 minuti, per vedere se sono cotti fate la prova dello stecchino. Sfornateli e fateli raffreddare. Intanto preparare il ripieno mescolando la ricotta, lo zucchero, aggiungete a piacere 1 cucchiaio di liquore e infine volendo le gocce di cioccolato. Se la ricotta fosse troppo acquosa metterla prima a scolare in un colino.  Una volta pronti i pan di spagna tagliateli a metà e riempiteli con la crema di ricotta. Ricomponeteli, spennellateli con un po’ di marmellata di albicocca diluita o gelatina di albicocca. Preparare la glassa semplicemente stemperando 250 gr di zucchero a velo vanigliato con 3/4 cucchiai di acqua. Volendo potete sostituire 1 cucchiaio d’acqua con 1 di succo di limone.  Non aggiungete più liquidi perché altrimenti la glassa viene troppo diluita e non ricopre bene i dolcetti. Al centro di ogni raffaiolo potete mettere un pezzettino rettangolare di cedro candito o di pasta alle mandorle colorata di verde. Versare questa glassa sopra i raffaioli ricomposti e spennellati. Fate raffreddare in modo che la glassa si rapprenda e servire.

giovedì 11 ottobre 2012

POLPETTE CON UVA PASSA E PINOLI


Ingredienti per 4 persone:

600 gr di carne macinata mista (1/2 vaccina e ½ maiale)
250 gr. di pane raffermo
4 uova
50 gr di uva passa
50 gr. di pinoli
30 gr di parmigiano o pecorino grattugiato
Sale
Pepe
noce moscata
prezzemolo tritato
olio di arachidi

Preparazione:

Far rinvenire l’uvetta in acqua tiepida, ammollare il pane raffermo senza la crosta nell’acqua fredda, strizzarlo bene e mescolarlo con la carne macinata e tutti gli altri ingredienti in una grande scodella. Aggiustare di sale e di pepe e lasciare riposare questo impasto per 1 ora circa. Quindi mettere dell’olio di arachidi a riscaldare in una padella antiaderente, fare delle polpette grandi come 1 uovo girandole fra le palme delle mani (consiglio di inumidirsi ogni tanto le mani altrimenti si appiccicano)e friggerle nell’olio rigirandole più volte finché non saranno ben dorate da tutti i lati. Si possono servire così calde, oppure ripassarle in un buon ragù per circa 10 minuti.

sabato 6 ottobre 2012

FRITTATA DI ZUCCHINE


Ingredienti:

500 gr di zucchine
6 uova
50 gr di formaggio grattugiato
4 cucchiai di latte
prezzemolo tritato
sale
pepe
olio

Preparazione:

Lavare le zucchine, spuntarle, asciugarle, tagliarle a fettine oppure a piccoli pezzi. Friggerle in una padella antiaderente con olio caldo. Scolare, salare, mettere a raffreddare. In una grossa ciotola sbattere le 6 uova con sale, pepe, il latte, il formaggio grattugiato. Sbattere per bene, aggiungere le zucchine. Friggere in una padella antiaderente unta di oli, rivoltandola dopo 5 minuti. Servire calda o fredda.

domenica 9 settembre 2012

SPAGHETTI SFRITTI AGLIO E OLIO


È il primo più veloce che si possa cucinare, da mangiare in famiglia , ma soprattutto con gli amici.
Ingredienti per 4 persone:

400 gr di vermicelli
4 spicchi d’aglio
40 ml di olio evo
Peperoncino piccante
Sale
Volendo si possono aggiungere del prezzemolo tritato, o delle acciughe salate oppure dei gherigli di noci o pinoli.

Preparazione:

Mettere sul fuoco la pentola con l’acqua per lessare la pasta. Mentre cuociono gli spaghetti mettere in una padella l’olio, i 4 spicchi d’aglio tagliati a metà, i peperoncini spezzettati e far soffriggere.
Cuocere i vermicelli al dente, scolarli e versarli nella padella con olio, aglio e peperoncino. Tenere da parte un po’ di acqua di cottura della pasta eventualmente servisse per mantecare. Alzare la fiamma e girare la pasta per mantecare aggiungendo qualche cucchiaio d’acqua di cottura della pasta.
Servire caldo.

IL PANINO NAPOLETANO



Il panino napoletano è un prodotto tipico della rosticceria partenopea, ricco di sapore. Passeggiando per le strade di Napoli, potrete gustare questa bontà in moltissime pizzerie, bar e rosticcerie.

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti per la pasta:

1 Kg. di farina
250 gr. di acqua
250 gr. di latte
70 gr. di olio extra vergine di oliva
50 gr. di lievito di birra (2 panetti)
1 cucchiaino di zucchero
sale q.b.

Ingredienti per l'imbottitura:
1 Kg. di imbottitura mista tagliata a dadini,tra salame, prosciutto crudo e cotto provolone piccante o semi piccante a piacere
pezzetti di pecorino e parmigiano
pepe q.b.

Procedimento :

In un bicchiere con dentro il latte tiepido, fate sciogliere il lievito di birra,che poi andrete ad aggiungere in una ciotola, alla farina,lo zucchero,e l'acqua .Impastate bene e quando sarà un bel panetto aggiungete il pepe nero , l'olio EVO, il sale e continuate ad impastare finché l’impasto sarà liscio ed omogeneo.
Mettetelo poi in una ciotola a lievitare coperto per 1 ora e mezza.
Quando l’impasto sara’ lievitato, avrà raggiunto quasi il triplo del volume, quindi dividetelo in tre pezzi e cominciate a stendere il primo con il matterello. Dategli la forma di un rettangolo e spargetevi sopra del pepe ed un terzo dell'imbottitura a dadini, avvolgete poi la pasta , come se fosse un rotolo schiacciato (o uno strudel) avendo cura di non far cadere l'imbottitura.Con un coltello tagliate delle fette larghe circa tre dita. Sistemateli su una teglia da forno unta, e con un uovo intero sbattuto, "lucidateli" in superficie.
Cuoceteli a 180° in forno già caldo, per circa 25/30 minuti.
Sfornateli e serviteli tiepidi.

venerdì 7 settembre 2012

PASTA, SALSICCIA E FRIARIELLI


Ingredienti per 4 persone:

400 gr di pasta corta (penne, ziti, fusilli, caserecce)
2 fasci di friarielli (broccoli di rapa)
2 salsicce
Olio
Sale
Peperoncino
Aglio
parmigiano

Preparazione:

Mettere 2 pentole sul fuoco con acqua salata, in una lessare i friarielli, in un’altra lesserete la pasta.
Pulite i broccoli eliminando i gambi più duri e le foglie ingiallite, lavate più volte, calateli nell’acqua salata facendoli lessare per 5 minuti. Scolare, tagliuzzarli un pochino, calarli nella pentola della pasta e cuocere insieme. Scolare molto al dente. Intanto in una padella rosolare 2 spicchi d’aglio, qualche peperoncino e le 2 salsicce sbriciolate in 4 cucchiai di olio evo . Far soffriggere e poi versarvi la pasta e broccoli scolata, mantecare aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Servire con una spolverata di formaggio grattugiato.

FEGATO DI MAIALE CON LA RETE



Normalmente a Napoli il macellaio vende questi bocconcini di fegato di maiale già preparati, avvolti in una retina di grasso di maiale, ognuno con una foglia di alloro intorno. Se non li trovate potete farvi dare il fegato e la retina di maiale e preparali voi a casa.

Ingredienti:

500 gr di fegato di maiale
rete di maiale (da farsi dare dal macellaio di fiducia)
foglie di alloro
aglio
qualche cucchiaio di sugna (o olio)
sale
pepe

Preparazione:

Tagliare il fegato a piccoli pezzi di forma allungata e avvolgerli nella retina, fatta ammorbidire per 10 minuti in acqua calda, con una foglia di alloro.
La cottura è molto semplice, basta sciogliere la sugna sul fuoco moderato in una padella e farci rosolare dentro i bocconcini di maiale sempre a fuoco dolce cospargendoli di sale e pepe e rivoltandoli spesso. Non devono cuocere a lungo perché altrimenti diventano troppo duri, sono pronti quando fanno intorno una crosticina rosolata. In media occorrono circa 20 minuti di cottura.
Servire caldi altrimenti induriscono.

domenica 2 settembre 2012

PIZZA ALLA CAMPOFRANCO

La pizza alla campofranco è un’altra tipica pizza rustica napoletana, di cui esistono anche versioni leggermente diverse aggiungendo nel ripieno anche del salame o del prosciutto. Si racconta che fu inventata da un monsù nell’800, cioè da un cuoco francese al servizio dei nobili napoletani (in francese “signore” si dice monsieur, ma i napoletani li chiamavano monsù). Si tratta di una pizza ripiena con un impasto che somiglia a una briosche, ma la caratteristica principale è che nell’impasto viene usato lo strutto. Volendo si può alleggerire usando del burro o della margarina al posto dello strutto.

Ingredienti per l’impasto della pizza:

500 gr di farina
150 gr di strutto
4 uova
1 cubetto di lievito di birra fresco
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero

Ingredienti per il ripieno della pizza:

1 barattolo di pomodori pelati
500 gr di mozzarella fior di latte o provola
50 gr di formaggio grattugiato
1/2 cipolla
Sale
Olio
pepe

Preparazione:

Cominciamo dall’impasto della pizza.
Sciogliamo il cubetto di lievito di birra in ½ bicchiere di latte tiepido, impastiamo con 100 gr di farina, facciamo così un panetto morbido che mettiamo a lievitare per 1 ora. Questo primo impasto viene definito “lievitino” che servirà a far lievitare tutta la pizza. Trascorsa l’ora mettiamo tutta la restante farina in una grossa ciotola e uniamo lo strutto ammorbidito fuori dal frigo, le uova, il sale, lo zucchero, il panetto di lievitino che abbiamo preparato precedentemente e impastiamo bene il tutto, se risultasse troppo duro, asciutto, aggiungere ancora qualche cucchiaio di latte o di acqua, l’impasto deve risultare morbido e che si stacchi dalle pareti della ciotola o dal piano di lavoro. Ottenuto l’impasto ottimale mettiamolo a lievitare già nella teglia oliata in cui desideriamo cuocerla e far lievitare per circa 2 ore. Intanto che la pizza lievita prepariamo il ripieno facendo soffriggere la cipolla affettata nell’olio, aggiungiamo i pomodori pelati tagliati a pezzetti e schiacciati con una forchetta, saliamo e pepiamo, lasciamo cuocere per 15/20 minuti lasciando asciugare il sugo che non deve risultare acquoso.
Una volta lievitato l’impasto facciamolo cuocere in forno caldo a 200° per circa 40/50 minuti. A cottura ultimata sforniamo , facciamo raffreddare un pochino e poi tagliamolo a metà per farcirlo prima con uno strato sottile di pomodoro, sopra poi la mozzarella o la provola a fettine, una spolverata di formaggio grattugiato, qualche foglia di basilico. Ricopriamo con l’altra parte di pizza, e cospargiamo sulla superficie ancora sugo, mozzarella, parmigiano e basilico, in pratica bisogna condirla come la classica pizza margherita.
Cuocere il tutto ancora 10 minuti in forno caldo (bisogna che si sciolga la mozzarella prima di servire).

Variante:

in questa variante la pizza viene farcita prima di cuocerla. Una volta preparato l’impasto pizza si mette a lievitare per 2 ore, poi si divide l’impasto in 2 parti e si stende. Con una parte si fodera una teglia unta e si farcire con sugo di pomodoro, fettine di mozzarella, parmigiano, basilico. Si mette sopra la seconda parte di impasto e si mette a lievitare ancora 1 ora. Quindi si stende sopra il sugo, la mozzarella, il parmigiano e si inforna per circa 40/50 minuti a 200° a seconda del forno.

FRITTATA DI CIPOLLE NAPOLETANA


Ingredienti per 4 persone:

6 uova
500 gr di cipolle
50 gr di formaggio grattugiato
2 cucchiai di latte
Sale
Pepe
Olio per friggere

Preparazione:

Pulire le cipolle, affettarle sottilmente. In una padella antiaderente riscaldare 4 cucchiai di olio, mettervi a soffriggere le cipolle aggiungendo sale e pepe, coprire con un coperchio e rigirare di tanto in tanto facendo attenzione a non farle bruciacchiare. Aggiungere ogni tanto qualche cucchiaio di acqua. Le cipolle non devono friggere e diventare croccanti, ma si devono solo ammorbidire. Una volta cotte metterle a raffreddare. In una larga ciotola sbattere le uova con sale, pepe, formaggio grattugiato. Aggiungere le cipolle, mescolare. Mettere a riscaldare in una padella antiaderente dell’olio, quando sarà caldo aggiungere le uova con le cipolle, farla dorare prima da un lato e poi dall’altro. In media ci vogliono 5 minuti per lato a fuoco moderato. Servire calda o fredda.

UOVA IN PURGATORIO dette anche UOVA A ZUPPETTA

È una ricetta tradizionale napoletana gustosa, rapida e anche molto economica. Il nome deriva dal fatto che le uova cucinate in questo modo, con il bianco intorno e il rosso del pomodoro somigliano a delle anime che cercano di uscire dalle fiamme del purgatorio, come venivano spesso raffigurate a Napoli.
Ingredienti per 4 persone:

8 uova
1 bottiglia di passata di pomodoro o un barattolo di pomodori pelati
1/2 cipolla
olio
sale
pepe

Preparazione:

In un tegame abbastanza largo (o una padella con i bordi alti) mettere 3/4 cucchiai di olio e far soffriggere una mezza cipolla affettata, aggiungere il pomodoro, salare, mettere il coperchio e far cuocere per 15/20 minuti a fuoco lento.
Cotto il sugo, abbassare a minimo la fiamma e rompere delicatamente nel sugo 1 uovo per volta (facendo attenzione a non farli attaccare uno all'altro).
Mettere il coperchio e far cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti.
Vanno serviti caldi, con abbondante sugo e una spruzzata di pepe.

PIZZA DI SCAROLE



Ingredienti per il ripieno:

3 scarole di media grandezza
una bella manciata di olive nere di Gaeta
una bella manciata di capperi
olio evo
sale

Ingredienti per l’impasto della pizza:

500 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra fresco oppure 1 bustina di quello secco
3 cucchiai di olio
3 cucchiaini di sale
250 ml di acqua
olio per la teglia e per la superficie

Preparazione:

Cominciare a preparare l’impasto per la pizza che deve lievitare un paio d’ore.
Mettere a sciogliere il lievito di birra in un bicchiere d’acqua. Mettere in una grossa ciotola tutta la farina, mescolare con 3 cucchiaini di sale fino e 3 cucchiai di olio, aggiungere l’acqua con il lievito disciolto e l’acqua rimanente e incominciare ad impastare con una forchetta. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere un altro po’ d’acqua. Quindi impastare con le mani e trasferire sul piano infarinato. Lavorare per circa 10 minuti, mettere a lievitare in un recipiente infarinato abbastanza largo perché raddoppierà di volume.
Mentre l’impasto lievita preparare le scarole per il ripieno.
Pulire e lavare le scarole in abbondante acqua per eliminare tutto il terriccio. Mettere sul fuoco una grossa pentola con acqua salata fino alla metà della pentola e quanto bolle calarvi le scarole. Farle lessare finchè non sono diventate più morbide, scolarle e lasciarle raffreddare. In una grossa padella mettere a soffriggere qualche cucchiaio di olio con qualche spicchio d’aglio, olive nere denocciolate e capperi, aggiungere poi le scarole lessate strizzate e lasciare insaporire per una decina di minuti aggiustando di sale. Lasciarle poi raffreddare.
Una volta che l’impasto è lievitato trasferirlo sul piano infarinato e dividerlo in 2 parti di cui una leggermente più grande che servirà per il fondo. Ungere una teglia e stendere l’impasto per il fondo con un mattarello, rivestire la teglia lasciando debordare l’impasto dalla teglia. Distribuire sopra le scarole, ricoprire con il secondo strato di pasta per la copertura, (si raccomanda di far aderire per bene lungo i bordi) e lasciarla riposare altri 15/20 minuti prima di cuocerla. Oliare leggermente la superficie ed infornare in forno caldo a 200° per circa 30 minuti. Come sempre il tempo di cottura potrà essere diverso a seconda del tipo di forno, potete come sempre provare con la forchetta e alzare sotto la pizza per vedere se è cotta.
Si può consumare sia fredda che calda.

sabato 1 settembre 2012

CARTUCCIE NAPOLETANE

Sono dei tipici dolcetti napoletani alle mandorle molto antichi che ancora oggi troviamo in tutte le pasticcerie. Per cuocerle nella tipica forma a bastoncino servono degli stampini di metallo a cilindretto e delle apposite cartine per dolci da avvolgervi intorno, ma con lo stesso impasto si possono cuocere anche nei pirottini di carta forno con ½ ciliegia o 1 mandorla sopra.
Ingredienti:

200 gr di farina di mandorle
200 gr di farina 00
50 gr di fecola
200 gr di zucchero
150 gr di burro morbido o margarina
4 uova
20 gr di burro fuso
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
Buccia di limone e di arancio grattugiata
A piacere qualche goccia di aroma di mandorla per rafforzare il sapore

Preparazione:

In una ciotola montare il burro o la margarina con lo zucchero, il pizzico di sale, il pizzico di bicarbonato. In un’altra ciotola montare 2 uova intere con la frusta e poi aggiungere la farina di mandorle.
Unire un po’ per volta il composto di burro e zucchero con quello di uova e mandorle aggiungendo anche le altre 2 uova intere, le bucce grattugiate, l’aroma di mandorla e infine aggiungere anche il burro fuso. Aggiungere un po’ per volta, sempre mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, tutta la farina 00 e la fecola setacciata, far riposare almeno 1 ora l’impasto, poi metterlo in una siringa oppure in un sac a poche e riempire o gli appositi cilindretti di metallo rivestiti con la cartina oppure dei pirottini di carta forno mettendo al centro la ½ ciliegia o la mandorla.
Non riempiteli fino all’orlo perché durante la cottura lievitano un po’. Cuocere per 15/20 minuti in forno già caldo a 160° circa.
Quando li vedete belli dorati provatene uno per vedere se sono cotti perché la cottura può essere diversa da forno a forno.

SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA



Ingredienti per 4 persone:

350 gr di spaghetti
400 gr di polpa di pomodoro pelati
5 cucchiai di olio evo
100 gr di olive nere di Gaeta
una manciata di capperi sotto sale (circa 15 o di più a seconda del gusto personale)
2 spicchi d’aglio

Preparazione:

In una padella non troppo grande far soffriggere l’olio evo con l’aglio tagliato a metà, le olive di gaeta (intere oppure private del nocciolo) e i capperi. Fate soffriggere abbastanza e aggiungete poi la polpa di pomodoro a pezzetti schiacciati leggermente con la forchetta, salare, mettere il coperchio e far cuocere il sugo a fuoco lento per circa 20/30 minuti almeno.
Se si asciuga troppo aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Intanto lessare gli spaghetti al dente in acqua salata e condirli con il sugo di olive e capperi.

venerdì 31 agosto 2012

SALSICCIA E FRIARIELLI (broccoli)




I friarielli sono una tipica verdura napoletana, si tratta di un tipo di broccoli comunemente detti broccoli di rapa, chiamati friarielli per il modo in cui vengono cotti, appunto fritti.

Ingredienti per 4 persone:

3 mazzi di broccoli (oppure 1 kg)
8 salsicce di maiale
2 spicchi d’aglio
Olio
sale
peperoncino

Preparazione:

Cominciare con il pulire i broccoli togliendo i gambi più duri e le fogli eventualmente ingiallite o rovinate e lavarli più volte in abbondante acqua per togliere tutta la terra. Far soffriggere in una larga padella 5/6 cucchiai di olio con 2 spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a metà e qualche peperoncino. Fate attenzione a non far bruciare l’olio e l’aglio, quindi versare nella padella i broccoli puliti e lavati ancora grondanti d’acqua, salare, mescolare un poco, coprire con un coperchio e lasciar cuocere mescolando di tanto in tanto. Intanto in un’altra padella aggiungere un pochino d’acqua e le salsicce, mettere su fuoco medio e lasciar cuocere coperte per un po’ finche l’acqua non si asciuga. Aggiungere poi un filo d’olio e far rosolare per bene le salsicce da entrambi i lati. Quando saranno quasi cotte aggiungere le salsicce ai broccoli nella loro padella, mescolare per bene, mettere il coperchio e far insaporire tutto insieme per 5/10 minuti.

PASTA CON PEPERONCINI VERDI


Ingredienti per 4 persone:

300 g di pasta ziti mezzani
200 g di peperoncini verdi
300 g di pomodorini del vesuvio
4 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
4 foglie di basilico
sale
formaggio grattugiato (grana o parmigiano)

Preparazione:

Pulire i peperoncini, togliendo il picciolo e i semi, sciacquare per bene, asciugare e soffriggere in una padella in cui avrete precedentemente fatto dorare uno spicchio d'aglio con l'olio. Lasciare cuocere a fiamma media per circa 10 minuti, in modo che i peperoncini diventino morbidi. Tagliare i pomodori a fettine e aggiungerli in padella con i peperoncini e aromatizzare con le foglie di basilico, salare.
Fare cuocere la salsa a fuoco dolce per 20 minuti.
Intanto mettere a cuocere la pasta, scolarla al dente e farla poi saltare in padella assieme alla salsa per qualche istante a fiamma vivace, affinché si insaporisca bene.


Servire ben calda, con formaggio grattugiato.

mercoledì 29 agosto 2012

CASSATA NAPOLETANA



La cassata napoletana è un tipico dolce napoletano molto simile a quello siciliano.

Ingredienti:

1 pan di spagna
1 kg di ricotta
700 gr di zucchero
150 gr di pezzettini di frutta candita
100 gr di scaglie di cioccolato fondente
liquore maraschino (oppure secondo i gusti rum o liquore strega, o anche limoncello)

Preparazione:

Tagliare la torta di pan di spagna in 2.
Mettere in una grossa ciotola la ricotta,lo zucchero e qualche cucchiaio di liquore e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo (fate attenzione a sciogliere bene lo zucchero). Bagnare poi le 2 parti del pan di spagna con uno sciroppo fatto con 1 bicchiere di acqua, 3 cucchiai di zucchero e 1 bicchiere di liquore.
Mettere prima acqua e zucchero sul fuoco, lasciare bollire e poi spegnere e aggiungere il liquore (si raccomanda di aspettare che raffreddi prima di bagnare il dolce). Sistemate nel piatto da portata il fondo del pan di spagna bagnato, e stendere un ricco strato di ricotta e zucchero, canditi e cioccolato. Ricoprire con il secondo disco di pan di spagna e decorare l’esterno solo con ricotta zuccherata e con frutta candita o scaglie di cioccolato. Mettere in frigo per alcune ore per far rapprendere bene il dolce.

domenica 26 agosto 2012

GATTO' DI PATATE



Ingredienti:

1,5 kg di patate
4 uova intere
300 gr di mozzarella fior di latte o provola
250 gr di salumi misti a piacere tagliati a pezzetti (salame, mortadella, prosciutto cotto)
70 gr. di burro
100 gr di formaggio grattugiato
Sale
Pepe
pane grattugiato
olio

Preparazione:

Lessare le patate mettendole sul fuoco in una pentola con abbondante acqua .
Il tempo di cottura è molto variabile perché dipende dalla qualità delle patate, basta infilzarle con la forchetta per vedere quando sono diventate morbide, mettere le patate lessate in un recipiente e spellarle ancora tiepide meglio non farle raffreddare completamente), schiacciare con lo schiacciapatate riducendole in purea, aggiungere sale, pepe, le 4 uova leggermente sbattute, il burro ammorbidito e impastare. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere un po’ di latte fino ad ottenere un composto più morbido. Aggiungere i salumi tagliati a pezzetti, mescolare bene.
Ungere una teglia anche lungo i bordi e spolverizzarla per bene con il pane grattugiato, versare nella teglia metà dell’impasto di patate, distribuire le fettine di mozzarella tagliate spesse, ricoprire con l’altro impasto, livellare, ungere la superficie con un filo d’olio e poi distribuire sopra del pane grattugiato. Premere un po’ con le mani per compattare bene. Infornare a 180° in forno già caldo per circa 30 minuti.
Sarà pronto quando la superficie farà una crosticina dorata.
Prima di consumarlo lasciarlo riposare 10/20 minuti,si può consumare sia caldo che freddo .

MACCHERONI AL GRATIN

I maccheroni al gratin (a gratè) sono un altro tipico primo della cucina tradizionale napoletana. Anche questa cucina deriva dalle ricette che i cuochi francesi portarono a Napoli durante il regno dei Borboni e che il popolo seppe semplificare utilizzando ingredienti più poveri. La caratteristica di questo timballo di pasta e quello di essere gratinato al forno.

Ingredienti per 6 persone:

400 gr di maccheroni (ziti mezzani o penne)
300 gr di mozzarella fior di latte o di provola
3 uova sode
70 gr di burro
70 gr di parmigiano
pane grattugiato per fare il gratin
1 lt di salsa besciamella piuttosto liquida
Sale
Pepe
noce moscata

Per la besciamella:

70 gr di farina
1 lt di latte
50 gr di burro o margarina
Sale
Pepe
noce moscata

Usare una teglia di circa 24/26 cm di diametro

Preparazione:

Si comincia col fare la salsa di besciamella in anticipo perché poi bisogna metterla a raffreddare in frigo. Mettere in tegame sul fuoco il burro, farlo fondere , aggiungere la farina e mescolare fino a formare una crema densa, toglierlo poi dal fuoco. Aggiungere a questo punto pian piano il latte intiepidito cercando di stemperare l’impasto di burro e farina senza far fare grumi , rimettere il tegame sul fuoco moderato e portare ad ebollizione continuando a mescolare fino a quando non inizierà a sobbollire.
Abbassare la fiamma, attendere qualche minuto, poi spegnere, aggiungere 2 pizzichi di sale, pepe e noce moscata, mescolare ancora per qualche minuto e poi metterla a raffreddare in frigo per alcune ore per farla addensare.
Intanto mettere sul fuoco l’acqua per la pasta, lessare la pasta al dente, quindi scolare e far raffreddare. Condire con il burro e metà del parmigiano, mescolare bene e aggiungere la besciamella fredda dal frigo. Conservare un po’ di besciamella per aggiungerla alla fine .
Preparare la teglia, ungerla con olio e spolverizzare di pane grattugiato per fare il gratin e tagliare la mozzarella a dadini e le uova sode a fettine.
Mettere nella teglia metà della pasta, quindi distribuire le fettine di uova e i pezzetti di fior di latte, ricoprire con l’altra pasta, aggiungere sulla superficie parmigiano e un po’ di besciamella. Mettere in forno caldo a 180° per circa 20/ 25 minuti. Una volta cotta si può sformare su un bel piatto da portata da portare in tavola oppure tagliare a fette direttamente dalla teglia e servire.

sabato 25 agosto 2012

IL BABBA'


Ricordiamo che per la riuscita di un buon babà ci vogliono ben 3 lievitazioni e deve essere ben impastato.
La teglia classica del babà napoletano è a ciambella con i bordi ondulati.

Ingredienti:

250 gr di farina
100 gr di margarina
50 gr di zucchero
4 uova
20 gr di lievito di birra
1 pizzico di sale
teglia a ciambella per babà di circa 24 cm di diametro
Per bagnarlo: 300 ml di lt d’acqua, 180 gr di zucchero, 1 bicchiere di rhum

Si può guarnire con panna montata e amarene sciroppate o frutta. Qualcuno lo guarnisce anche con crema pasticciera.

Preparazione:

Preparare per prima cosa un primo panetto di impasto.
Prendere 80 gr della farina, fare un mucchietto col buco al centro dove scioglieremo 20 gr di lievito di birra con 4 cucchiai di acqua tiepida, impastare bene sul tavolo come quando si fa la pizza o il pane. Il panetto alla fine deve risultare morbido, liscio e levigato, gli si da poi la forma appallottolata e si mette a crescere in un piattino infarinato, dopo una ½ ora questo panetto sarà lievitato. Questa è la 1° lievitazione.
Prendere una grossa ciotola e mettere dentro il resto della farina con il burro ammorbidito (possibilmente lasciatelo fuori dal frigo almeno 5/6 ore), lo zucchero, 4uova e 1 pizzico di sale, prendere il panetto precedentemente lievitato, sbriciolarlo assieme agli ingredienti e impastare, non aggiungere acqua o latte. Sbattete l'impasto con la mano fino a farlo diventare morbido ed elastico e appena vediamo che comincia a fare delle bolle lasciamo riposare in una ciotola 40/50 minuti al caldo per la 2° lievitazione. In inverno può servire anche 1 ora, o più ce ne accorgeremo dal volume che assume, si gonfierà. Imburrare la teglia a ciambella e quindi delicatamente versare l’impasto distribuendolo bene. In questa teglia deve lievitare ancora 40/50 minuti. L’impasto lievitato arriverà quasi fino all’orlo, ma vedrete che quando poi lo cuoceremo si gonfierà ancora di più. Accendere il forno un po’ prima, far raggiungere i 180° e far cuocere per circa 25/30 minuti, poi sfornarlo, farlo raffreddare un po’ e poi e sformarlo.
Far raffreddare completamente il babà prima di bagnarlo e guarnirlo.

Per bagnarlo bisogna usare un procedimento particolare.

Preparazione dello sciroppo:

In una pentola mettere 350 ml di acqua e scioglierci dentro 180 gr di zucchero. Aspettare che lo sciroppo raggiunga l’ebollizione a fuoco moderato, far sobbollire per qualche minuto e spegnere e aggiungere a piacere un bicchiere di rum.
prendere il babà e punzecchiarlo con uno stecchino lungo, versare lo sciroppo ina una ciotola e inzuppargli il babba' dentro riggirandolo nello sciroppo da tutti i lati. Quando il babba' al tatto diventa morbido alzarlo e adagiarlo nel piatto di portata.
Si consiglia di conservare lo sciroppo in eccesso per bagnare eventualmente le fette al momento di servirle, se risultassero ancora secche.

A piacere decorare al centro, nel buco, e intorno con panna montata o crema, amarene o frutta fresca, oppure servire senza decorazione.

Mettere in frigo perché si serve freddo.

I PANZAROTTI NAPOLETANI


Ingredienti:

8 patate di media grandezza
2 uova
300 gr di mozzarella fiordilatte del giorno prima
prezzemolo
pangrattato
olio per friggere
pepe
sale

Procedimento:

Bollire le patate in abbondante acqua con un cucchiaio di sale a fine cottura pelarle e passarle con lo schiacciapatate, aggiungere sale, pepe, uova e prezzemolo tagliato finemente e impastare il tutto amalgamando bene gli ingredienti, fare poi con il composto tante palle poco più grosse di una pallina da tennis e inserire al centro di ogni palla un pezzettino di fiordilatte, chiudere bene il composto ad integrare bene al suo interno la mozzarella e schiacciarle poi delicatamente per dargli la forma del classico panzarotto ( mia nonna li faceva abbastanza grandi). Passarli poi nel pangrattato e friggere in abbondante olio bollente, girandoli con delicatezza, meglio se con una schiumarola.
Toglierli dall' olio appena si saranno ben dorati e far ascugare l'olio in eccesso su carta assorbente.
Vanno serviti ben caldi.

venerdì 24 agosto 2012

CARCIOFI E PATATE


Ingredienti per 6 persone:

8 carciofi
1 kg di patate
olio evo
aglio sale
pepe
olive nere di Gaeta
prezzemolo tritato

Preparazione:

Sbucciare le patate e tagliarle a pezzetti, pulire i carciofi togliendo le foglie esterne più coriacee, tagliare anche le punte, devono rimanere le parti più bianche. Tagliarle a fette non troppo sottili, metterle in acqua e limone. Passata10/15 minuto sciacquare carciofi e patate, prendere un tegame e soffriggerci olio e 2 spicchi d’aglio, aggiungere carciofi e patate, aggiustare di sale, mescolare e coprire con un coperchio.
Dopo 5 minuti aggiungere 1 bicchiere d’acqua e far cuocere per circa 30 minuti a fuoco medio mescolando di tanto in tanto.
Quasi a fine cottura aggiungere anche un po’ di prezzemolo tritato.
Vanno servite calde.

giovedì 23 agosto 2012

SALAME DI CIOCCOLATA


Ingredienti:

500 gr di biscotti secchi tipo “maria”
200 gr di burro
200 gr di zucchero
70 gr di cacao amaro
3 uova freschissime (è fondamentale per la cottura che siano freschissime)

A piacere un bicchierino di liquore alchermes, rum oppure al caffè.

Preparazione:

Iiniziare a macinare i biscotti lasciando qualche pezzo più grosso per simulare il grasso bianco del salame. Mettere in una grossa ciotola i biscotti frantumati, il cacao setacciato, il burro ammorbidito, lo zucchero e le uova e impastare con le mani. Quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati dare all’impasto la forma di un salame. Avvolgere il salame così formato in un foglio di alluminio o di pellicola e metterlo in frigo qualche ora per farlo solidificare essendo piuttosto molle. Si può preparare anche il giorno prima. Una volta solidificato toglierlo dall’alluminio o dalla pellicola e spolverargli intorno dello zucchero a velo per dare l’impressione della buccia del salame.
Servire il salame in parte tagliato a fette su un vassoio.

TORTA CAPRESE



Ingredienti:

250 gr di burro
250 gr di zucchero
200 gr di cioccolato fondente
300 gr di mandorle pelate
5 uova
30 gr. di cacao
zucchero a velo per decorare

Preparazione:

Cominciare a tritare finemente le mandorle pelate e a sciogliere il cioccolato fondente insieme al burro in un pentolino a bagnomaria. Si può mettere il tutto in un tegame di acciaio poggiato su un altro tegame con acqua calda in ebollizione. Mescolare man mano che si scioglie e mettere poi il tutto in una terrina.
Aggiungere il cacao in polvere, lo zucchero e continuare a mescolare aggiungendo anche le mandorle tritate e le uova (una per volta).
Versare in una teglia tonda imburrata di circa 24 cm. e mettere in forno a 160° per 40/50 minuti circa.
Per vedere quando è cotta usare uno stecchino.
A fine cottura lasciarla raffreddare e poi toglierla dalla teglia, metterla sul piatto di portata e poi spolverare con zucchero a velo solo quando è completamente raffreddata. Si può anche cercare di scrivere sopra “caprese” o addirittura accennare anche i faraioni.

ZUPPA INGLESE NAPOLETANA




La zuppa inglese napoletana è fatta con la meringa, essa è una variante della zuppa inglese che si fa anche in altre regioni. Il nome zuppa inglese deriva probabilmente dal fatto che si inzuppava il pan di spagna in un liquore inglese " l’alchermes ". Questo dolce veniva preparato artigianalmente in tutte le case napoletane, specie per i giorni di festa o per la domenica.
Ingredienti per il Pan di spagna:

8 uova, 300 gr di farina
300 gr di zucchero
2 bustine di lievito in polvere per dolci, burro per la teglia
crema pasticciera:
500 ml di latte
200 gr di zucchero
60 gr di farina
4 tuorli d’uovo
1 bustina di vanillina
3 bucce di limone (solo la parte gialla )
per lo sciroppo:
1 bicchiere d’acqua
½ bicchiere di liquore (alchermes, maraschino, rum o vermouth)
4 cucchiai di zucchero
decorazione: zucchero a velo, 4 albumi avanzati dalla crema pasticciera

Preparazione:

Preparare un pan di spagna oppure comprarlo già fatto .
Per preparare il pan di spagna è preferibile farlo la sera prima per l’indomani (per evitare che si sbricioli troppo nella lavorazione). Separare i tuorli dagli albumi e metterli in 2 diverse ciotole ben pulite e asciutte. Aggiungere i 300 gr di zucchero ai rossi e incominciare a sbattere con le fruste elettriche ottenendo un composto bello soffice e spumoso.
Lavare ed asciugare le fruste e passare a montare i bianchi a neve.
Aggiungere i bianchi al composto dei tuorli con lo zucchero , prima delicatamente con un cucchiaio e poi mescolando a velocità bassa con le fruste (vel. 1). Quindi aggiungere i 300 gr di farina setacciata un po’ alla volata continuando a mescolare. Infine aggiungere le 2 buste di lievito per dolci e versare il tutto in una teglia imburrata.
Per fare la zuppa inglese è preferibile cuocere il pan di spagna on una teglia rettangolare.
Mettere in forno a 160° per circa 40/50 minuti in forno statico già caldo. La cottura dipende dal forno e potrebbe arrivare fino ad 1 ora. Verso la fine, quando la superficie appare dorata, fare la prova con uno stecchino, se esce bagnato significa che deve cuocere ancora, se esce asciutto significa che è cotta. Sfornarla, farla raffreddare.

Intanto che cuoce la torta preparare la crema pasticciera:

Mescolare in un recipiente con le fruste elettriche i tuorli d’uovo con lo zucchero, quindi aggiungere la farina setacciata, la vanillina, e poi il ½ lt di latte appena intiepidito un poco alla volta continuando a mescolare per non far fare grumi. Amalgamati gli ingredienti trasferire in un tegame e mettere sul fuoco a calore medio, aggiungere le 3 bucce di limone (mi raccomando 3 sottili fette lunghe come mezzo dito, solo il giallo, non il bianco perché è amaro) e continuare a mescolare con un cucchiaio finché non inizi a sobbollire, abbassare poi la fiamma e continuare a mescolare per qualche altro minuto finché non si rapprenda.
Spegnere il fuoco e continuare a mescolare energicamente per qualche minuto e metterla a raffreddare.

Iniziare a preparare la zuppa inglese:

Tagliate il pan di spagna tutta a fette larghe circa 1,5 cm. Prendere una teglia di vetro o di ceramica da poter mettere prima in forno e poi in frigo, preparare a parte uno sciroppo mescolando acqua, zucchero e liquore. Fare uno strato di fette di pan di spagna sul fondo della teglia, bagnarle con lo sciroppo, fare uno strato di crema, quindi bagnare altre fette di pan di spagna nello sciroppo e ricoprire ancora con la crema, e continuare con i vari strati fino ad esaurire tutti gli ingredienti.
Prendete poi i bianchi avanzati dalla crema pasticciera, montateli a neve ferma, aggiungete qualche cucchiaio di zucchero a velo e spargetelo sulla torta, anche a ciuffi o a cucchiaiate con una forma irregolare. Spolverateci sopra dello zucchero a velo e passate poi la torta in forno per 15 minuti.
Sfornare e far raffreddare a temperatura ambiente e poi mettetela in frigo. Servire fredda.
Un’altra versione va direttamente in frigo, senza passare per il forno, decorando la superficie finale con panna montata o semplicemente con zucchero a velo.
Volendo negli strati si possono mettere delle amarene sciroppate i delle scaglie di cioccolato.

Esiste anche una versione monodose che viene venduta nelle pasticcerie napoletane e che viene chiamata “zuppetta”. Questa sopra e sotto ha 2 starti di pasta sfoglia in mezzo ai quali è racchiuso pan di spagna e crema, ed è tutta coperta di zucchero a velo.

PASTICCINO NAPOLETANO CON CREMA PASTICCIERA

Si tratta di un tipico dolce napoletano che ancora oggi tutte le mattine si può trovare in tutti i bar napoletani insieme alle sfogliatelle ricce e frolle.

Ingredienti per la pasta frolla:

500 gr di farina
300 gr. di zucchero
200 gr di burro (o margarina, o strutto)
3 uova
1 bustina di vanillina
un po’ di buccia di limone grattugiata

Ingredienti per la crema pasticciera:

500 ml di latte
3 tuorli d’uovo
200 gr di zucchero
60 gr di farina
2 bucce di limone (solo la parte esterna gialla)

Per decorare: 1 uovo, amarene sciroppate e zucchero a velo

Preparazione:

Cominciare col preparare la pasta frolla mescolando farina, zucchero, uova, vanillina, burro, buccia grattugiata di limone, mescolare l’impasto rapidamente e formare una palla, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo per almeno 1 ora.
Intanto preparare la crema pasticciera.
In una ciotola mescolare i tuorli d’uovo con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata e mescolare ancora, aggiungere a filo il latte appena intiepidito, la vanillina, le 2 bucce di limone.
Amalgamato il tutto trasferirlo in un tegame, mettere su fuoco medio e portare ad ebollizione mescolando continuamente per non far fare grumi. Ad ebollizione abbassare la fiamma, continuare per qualche minuto a cuocere la crema sempre mescolando, poi spegnere e lasciar raffreddare.
Togliere le bucce di limone e ricordarsi di mescolare di tanto in tanto la crema mentre si raffredda . Raffreddata la crema prendere la pasta frolla dal frigo e stenderla allo spessore di circa 1 cm. Prendere delle formine tonde con i bordi lisci o ondulati, imburrarli e foderarli con la pasta frolla. Riempirli a livello con qualche cucchiaio di crema pasticciera, aggiungere qualche amarena, richiudere con un altro disco di pasta frolla premendo bene lungo i bordi. Spennellare la superficie con un uovo sbattuto e cuocerli in forno caldo a 180° per circa 30/40 minuti. Sfornarli e lasciarli intiepidire,poi sformarli e metterli su di un vassoio spolverati di zucchero a velo.

RAGU' ALLA GENOVESE


Puo' sembrare strano ma "il ragù alla genovese” è un antico piatto della tradizione napoletana, la sua preparazione risale addirittura al ‘600. Si pensa che il nome deriva dal fatto che a Napoli c’erano in quel periodo alcune osterie con cuochi genovesi che lo preparavano.
La genovese tipica è bianca, cioè senza pomodoro, anche se in alcune famiglie si ha la tradizione di prepararla rossa, ossia aggiungendo pomodoro. Con questa ricetta si ha sia un gustoso primo che un gustoso secondo. Come carne a Napoli si usa il cosiddetto “lacerto” oppure il “girello”, ma va bene anche il pezzo che in altre parti d’Italia chiamano scamone. Volendo la carne si potrebbe mettere non intera ma tagliata a spezzatino, cioè a pezzetti.

Ingredienti per 6 persone:

1 pezzo di carne di manzo da 1 kg
1 bicchiere di vino bianco
1 Gambo di sedano
1 carota
1,200 kg di cipolle dorate o bianche
Olio evo
Sale
Formaggio grattugiato

Preparazione:

Pulire ed affettare sottilmente le cipolle, tagliare a pezzetti piccoli il sedano e la carota.
Mettete il pezzo di carne a rosolare solo con olio d’oliva in una pentola con coperchio, se ce l’avete meglio quelle di coccio. Il fuoco deve essere non forte e rigirate di tanto in tanto. Appena rosolata la carne versate le carote, il sedano e tutte le cipolle affettate, mescolare, salare e lasciar soffriggere. Dopo 10 minuti appena si ammorbidiscono le cipolle aggiungere il vino bianco e fare sfumare, una volta evaporato aggiungere anche 1 bicchiere d’acqua, coprire e far cuocere lentamente a fuoco basso per circa 2 ore, proprio come si fa con un ragù napoletano normale.
La carne deve diventare tenerissima e questo si ottiene con una cottura lenta, se il sugo si secca troppo aggiungete altra poca acqua. Quando la carne è pronta tagliate il pezzo intero a fettine, che servirà come secondo piatto.
Le cipolle con sedano e carote, insieme al sugo della carne avranno formato una crema con cui condirete invece la pasta. Vi consiglio di usare i ziti o i paccheri, ma volendo si possono usare anche i bucatini.
Per fare insaporire la pasta bisogna rigirarla bene in padella con qualche mestolo di acqua di cottura della pasta.
Impiattare il primo spolverato con formaggio grattugiato, invece la carne va servita tiepida coperta con un po’ del sugo.

FRITTELLE DI FIORI DI ZUCCHINA O ZUCCA


Ingredienti:

Fiori di zucca o di zucchine circa 100/150 gr
250 gr di farina
200 ml di acqua tiepida
1 uovo
½ cubetto di lievito di birra (circa 12 gr.)
Sale
Pepe
Formaggio grattugiato
Olio per friggere

Preparazione:

Pulire i fiori di zucchine togliendo il gambo e i pistilli interni, lavarli e metterli ad asciugare.

Preparare l’impasto per le frittelle:
Sciogliere il lievito nei 200 ml di acqua.
Mettere la farina in una grossa ciotola, aggiungere 3 cucchiaini di sale, l’uovo e i 200 ml di acqua in cui si è sciolto il lievito di birra, mescolare ed impastare.
L’impasto deve risultare bello morbido, lavaroralo sbattendolo con la mano.
Aggiungere i sciurilli (i fiori) di zucchina e mescolarli all’impasto.
Alla fine aggiungere pepe nero e formaggio grattugiato (meglio se pecorino romano). A questo punto mettere l’impasto a lievitare per 1 ora e ½ circa, coperto da un canovaccio. Trascorso il tempo necessario mettere in una padella antiaderente dell’olio e quando sarà bello caldo prendere delle cucchiaiate di impasto con i sciurilli e friggerle rigirandole.
Toglierle quando saranno belle dorate da tutti i lati e servitele belle calde.

PARMIGIANA DI MELANZANE CON CIOCCOLATO



Ingredienti per la parmigiana:

1 kg di melanzane
sale
olio per friggere
100 gr di farina
3/4 uova

Ingredienti per il ripieno:

50 gr di cioccolato fondente tagliato a scagliette
50 gr di cedro candito
50 gr di scorzette candite
50 gr di granella di mandorle
qualche cucchiaio di liquore tipo rum o alchermes
1 bustina di cannella
zucchero a velo

Ingredienti per la glassa di cioccolato:

500 ml di latte
300 gr di zucchero
50 gr di farina
60 gr di cacao amaro
200 gr di cioccolato fondente
1 cucchiaio di liquore

Per decorare a piacere mandorle, scaglie di cioccolato fondente, pezzetti di cedro

Preparazione:

Cominciare a preparare la parmigiana di melanzane.
Affettare le melanzane e metterle in un grosso piatto cospargendo le fette di sale fino, metterci un altro piatto sopra e sopra a questo qualcosa di pesante, va bene anche un grosso barattolo ripieno d’acqua e lasciar riposare per circa 1 ora.
Questo serve per far tiare fuori alle melanzane l’acqua di vegetazione che è piuttosto amara.
Trascorso il tempo strizzare, sciacquare ed asciugare le melanzane bene e friggerle una prima volta,appena si sono dorate toglierle dalla padella e asciugare l’olio in eccesso. Sbattere le uova con un pizzico di sale, passare le melanzane questa volta prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e friggerle poi una seconda volta. A fine frittura scolarle, asciugarle bene dall’olio in eccesso e rotolarle nello zucchero a velo mescolato alla bustina di cannella.
Intanto preparare il ripieno mescolando tutti gli ingredienti sopra riportati ridotti a pezzetti e aggiungendo qualche cucchiaio di liquore.

Preparare poi la glassa di cioccolato per ricoprire le melanzane.
Mescolare in un tegame zucchero, farina e cacao, aggiungere un po’ alla volta il latte freddo, mescolare di continuo per non far fare grumi e mettere poi su fuoco medio continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, fino a quando il composto non giungerà ad ebollizione e si rapprenderà.
Spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato fondente tagliato a pezzetti mescolando energicamente fino a completo scioglimento. Volendo si può aggiungere un cucchiaio di liquore come nel ripieno per aromatizzare.
A questo punto prendere una pirofila di ceramica o di vetro (che sia bella da portare in tavola) mettere sul fondo qualche cucchiaio di crema al cioccolato, prendere due fette di melanzane indorate e fritte e formare un sandwich riempiendole in mezzo con un po’ di ripieno e adagiare queste fette ripiene nella pirofila. Infine Prendere la glassa al cioccolato e versatela sulle fette di melanzane.

Decorare la superficie a piacere con scaglie di cioccolato fondente, mandorle e pezzetti di cedro candito e lasciar riposare in frigo almeno una mezza giornata per far insaporire e rapprendere il tutto

Variante:
Esiste una seconda versione senza uovo, cioè le melanzane vengono fritte solo la prima volta, asciugate dell’olio in eccesso, rotolate in una miscela di zucchero a velo e cannella e poi si dispongono nella teglia partendo con uno strato di glassa a di cioccolato sul fondo, poi uno strato di fette di melanzana, poi vengono cosparse con il ripieno, ancora crema di cioccolato, ancora melanzane, ancora ripieno e si finisce con fette di melanzane e strato di cioccolato. Far riposare in frigo.

MOZZARELLA IN CARROZZA


Oggi questa ricetta viene fatta soprattutto con il pancarrè, tradizionalmente veniva fatta con fettine di pane raffermo tagliate abbastanza sottili. Era un modo per utilizzare pane e mozzarella avanzate.

Ingredienti:

Una mozzarella fior di latte da 500 gr
5 uova, pan carrè
sale
pepe
formaggio grattugiato
un po’ di latte (6/7 cucchiai)
olio per friggere

Preparazione:

Per prima cosa se la mozzarella è troppo fresca, cioè se ha troppo latte, tagliatela a fette e mettetela a sgocciolare. Prendete un piatto fondo e battete le uova con il sale, il pepe, il formaggio grattugiato e il latte.
Ora prendete le fette di pan carrè (volendo si possono tagliare le crosticine esterne) e formate dei panini con 2 fette farcite di mozzarella e passetele nell’uovo sbattuto per bene da tutti i lati. Friggete in abbondante olio in padella antiaderente, toglietele quando diventano belle dorate da entrambi i lati e la mozzarella comincia a filare.
Scolare su carta assorbente e servire calde come antipasto o come secondo piatto.

P.S.: le fette di pancarrè le potete lasciare quadrate intere, oppure tagliate a metà,oppure a triangolo, come più vi piace.

GRAFFE NAPOLETANE (Ciambelle fritte)


Ingredienti per circa 35 graffe:

800 gr di farina
450 gr circa di patate lesse (3 patate medie)
120 gr di burro
4 cucchiai di zucchero
5 uova
3 cubetti di lievito di birra
sale, buccia di limone grattugiata
olio per friggere
zucchero per spolverare

Preparazione:

Mettere la farina a mucchietto sul tavolo o in una grossa ciotola, fate un buco al centro e mettete il burro ammorbidito tagliato a pezzetti , le patate schiacciate con lo schiacciapatate, le 5 uova intere, i 4 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di sale, la buccia di limone grattugiata, i cubetti di lievito sciolti in ½ bicchiere di acqua tiepida e cominciare ad impastare con le mani. Lavorare l’impasto fino a quando non sarà bello morbido e uniforme, si staccherà dalle mani, quindi per dare più forza alla lievitazione sbatterlo un po’ sul tavolo prendendolo con le 2 mani. A questo punto bisogna già formare le graffe.

Preparazione delle graffe:

Infarinare il piano di lavoro, staccare dei pezzi di pasta e fare dei bastoncini della grandezza desiderata che chiuderemo ad anello dandogli la tipica forma a ciambella delle graffe. Mettere queste ciambelle a lievitare per circa 2 ore su un piano infarinato ben distanziate tra di loro perché lievitando cresceranno. Passate le 2 ore mettere abbondante olio per friggere in una padella dai bordi alti perché le graffe dovranno immergersi nell’olio altrimenti non si gonfieranno. Una volta che l’olio è abbastanza caldo delicatamente calare nell’olio alcune graffe in base alla capacità della pentola. Con la schiumarola o con una forchetta rigirarle in modo da farle assumere un colore dorato da entrambi i lati. Scolarle su carta assorbente e passarle ancora calde nello zucchero semolato che così si attaccherà alle graffe.

SCAROLA IMBOTTITA

Ingredienti per 4 persone:

4 scarole (bisogna togliere le foglie esterne e utilizzare solo la parte bianca)

olive bianche e olive nere di gaeta
Capperi
Acciughe
Sale
aglio
Olio evo
Pinoli e uvetta
Spago per legarle

Preparazione:

Pulire e lavare le scarole senza romperle, allargare le foglie con le mani e al centro mettere sale, un pezzetto di aglio, qualche filetto di acciuga, olive bianche e nere denocciolate, qualche cappero, uvetta e pinoli, un filo d’olio e richiudere per bene la scarola e legarla con un filo di spago da cucina girato più volte ben stretto (legate bene altrimenti potrebbe in cottura fuoriuscire il ripieno). Prendere le 4 scarole imbottite e adagiarle in una capiente padella antiaderente senza olio con il coperchio e mettere sul fuoco a calore medio. Aspettare che le scarole caccino sul fuoco tutta la loro acqua di cottura e rigirarle di tanto in tanto. Cuocere fino a quando questa acqua non si sarà consumata,aggiungere un po’ d’olio e di sale e lasciare cuocere le scarole girandole con delicatezza in modo che si rosolino da tutti i lati.
Prima di impiattare togliere lo spago.

martedì 21 agosto 2012

ZUPPA DI COZZE NAPOLETANA CON OLIO PICCANTE

Zuppa di cozze che si mangia a Napoli tutto l’anno, ma è d’obbligo il giovedì o il venerdì santo condita con olio piccante detto “uoglio forte”


Ingredienti per 6 persone:

2 kg di cozze
1 polpo da almeno 1 kg
400 gr di pomodori pelati o pomodorini
freselle
sale
olio forte (piccante)

Preparazione:

L’olio forte, che è un olio piccante al peperoncino, va preparato già qualche tempo prima e può essere usato non solo per la zuppa di cozze, ma anche per altre pietanze. Prendere un barattolo di vetro, tagliarci dentro una decina di peperoncini piccanti, far uscire tutti i semini che sono la parte che poi rilascia il piccante, aggiungere abbondante olio evo, tappare e lasciar riposare diversi giorni.
Con il tempo l’olio assumerà un bel colore rosso acceso e basteranno poche gocce per dare il sapore piccante ai cibi.
Per la zuppa cominciare a pulire il polpo e farlo lessare mettendolo in un tegame con coperchio solo con un dito d’acqua e uno spicchio d’aglio perché tirerà fuori la sua acqua e si cuocerà con quella.
Calcolare un 20/30 minuti da che inizia il bollore, controllatelo infilzandolo con una forchetta. Una volta cotto metterlo da parte e conservare anche l’acqua di cottura. Preparare il sugo di pomodoro in un tegame con olio evo e aglio soffritto a cui aggiungerete i pomodori a pezzetti. Il sugo deve cuocere lentamente e bisogna aggiungere un po’ d’acqua perché non deve risultare ristretto, ma a zuppa. Intanto pulire e lavare le cozze e tagliare il polpo a pezzetti. Dopo una mezz’ora aggiungere il polpo a pezzi e un po’ dell’acqua di cottura al sugo di pomodoro, mescolare e assaggiare per controllare se è buono di sale. Dopo una decina di minuti aggiungere anche le cozze, mettere il coperchio e farle aprire tutte. Quindi mettere in ogni piatto possibilmente fondo (a scodella) delle freselle napoletane sui cui mettere qualche mestolo di brodo della zuppa, dei pezzi di polpo e delle cozze. Alla fine aggiungere a piacere prezzemolo tritato, olio forte o pepe.

FAGIOLI ALLA MARUZZARA


Questa zuppa di fagioli napoletana è chiamata alla “maruzzara” perché originariamente veniva preparato dai pescatoti, detti marinari, sulle barche da pesca.

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di fagioli cannellini ammollati in acqua dalla sera prima
10 pomodori freschi o un bicchiere di passata di pomodoro
Olio
Aglio
Sedano
Pepe
delle bruschette di pane tostato

Preparazione:

In un tegame soffriggete nell’olio 2 spicchi d’aglio schiacciato il gambo di sedano, poi versate i pomodori ammollati, il pomodoro, mescolate e aggiungete ½ litro d’acqua, aggiustate di sale, mettete il coperchio e cuocete a fuoco moderato per circa 1 ora e mezza. Alla fine la zuppa deve risultare cremosa e non liquida e va servita con delle fette di pane bruschettate. D’inverno va consumata calda, ma d’estate si può consumare come zuppa fredda, magari senza crostini.

PASTA E PATATE - Ricetta estiva


Ingredienti per 4 persone:

300 gr di pasta tipo ziti o penne lisce
3 patate medie
circa 10/15 pomodorini rossi
olio evo
abbondante basilico fresco
sale
pecorino romano grattugiato

Preparazione:

Questa ricetta può essere cotta sia al forno che sul fuoco, la preparazione è la stessa. È detta anche “pasta e patate in teglia”.
Sbucciare le patate e tagliarle a pezzi, lavare i pomodorini e spezzettarli.
In una teglia o in un tegame con coperchio mettere sul fondo un po’ di sale e un filo d’olio evo, uno strato di patate,pomodori spezzettati, basilico, sale, olio , formaggio grattugiato, fare poi uno strato di pasta cruda e ricoprire il tutto con altri pomodorini spezzettati, sale, olio, basilico fresco, formaggio grattugiato. Aggiungere poi dell’acqua fino a coprire di 2 dita lo strato di pasta , mettere il coperchio e mettere sul fuoco.
Quando inizia a bollire abbassare la fiamma e far cuocere un 10 minuti, quindi rigirarli e con una forchetta schiacciare le patate lungo i bordi della teglia per far insaporire.
Il tempo è indicativo perché dipende dal tipo di pasta e dal fuoco di cottura, comunque l’acqua deve essere tutta assorbita.

Se volete farla al forno ci vuole meno acqua, solo fino allo strato di pasta, e ci vuole più tempo per cuocerla, circa ½ ora, e per i primi 20 minuti mettete un foglio di alluminio sulla teglia, poi scoperchiate, mescolate delicatamente e continuate la cottura.

COZZE AL GRATIN


Ingredienti per 4 persone:

1,5 kg di cozze abbastanza grandi
100 gr di pane grattugiato
1 bicchiere di vino bianco
olio evo
sale
pepe
prezzemolo
aglio

Preparazione:

Pulire per bene le cozze, metterle con un paio di cucchiai di olio evo e 1 spicchio d’aglio spaccato in un tegame con coperchio su fuoco medio e farle aprire.
Una volta che le cozze si sono aperte aggiungere il bicchiere di vino bianco e far sfumare sempre col coperchio. Togliere poi le cozze dal tegame e metterle in una pirofila da forno mettendo sul fondo qualche cucchiaio del brodo di cottura delle cozze. Intanto preparare un impasto con pane grattugiato, sale, pepe e prezzemolo tritato e riempire le cozze dalla parte del frutto, versare poi sopra un filo d’olio e passare in forno caldo per una decina di minuti per far fare una crosticina.

Si possono impiattare sia con l'intero guscio aperto o si possono dividere le cozze e lasciare solo la parte con il frutto, a vostro piacimento.

PASTA CON LA RUCOLA



Ingredienti per 4 persone:

400 gr di pasta corta tipo (penne, caserecce, fusilli o ruote)
300 gr. di pomodorini rossi del vesuvio
1 provola di circa 250 gr
1 mazzetto di rucola
scaglie di parmigiano o grana
olio evo
sale

Preparazione:

Per prima cosa mettere a bollire l’acqua per la pasta.
Tagliare la provola a pezzetti, i pomodorini a spicchi, lavare la rucola e mettere tutto in una terrina e condire con olio e sale. Una volta cotta al dente la pasta versarla nella terrina e mescolare delicatamente aggiustando eventualmente di sale. Impiattare e aggiungere ancora qualche fogliolina di rucola e scaglie di parmigiano e il piatto è pronto. Questa ricetta può essere anche preparata in anticipo e messa in frigo e consumata come insalata di pasta.

lunedì 20 agosto 2012

ZUCCHINE ALLA SCAPECE



Ingredienti:
1 kg di zucchine medie, non troppo grosse e non troppo piccole
2 spicchi d’aglio
olio evo
aceto di vino bianco
sale
menta fresca
olio di arachidi

Preparazione:
Lavare e asciugare le zucchine, tagliarle a rondelle non troppo sottili, ma neanche troppo doppie. Mettere a scaldare dell’olio di arachidi in una padella antiaderente e friggervi un po’ per volta le rondelle di zucchine, rigirandole 1 volta.
Scolarle e metterle in una terrina con coperchio senza assorbire l’olio in eccesso che servirà per condirle insieme all’aceto,condirle con qualche cucchiaio di aceto, sale, pezzetti di aglio e foglioline di menta fresca.
Girare delicatamente con un cucchiaio facendo attenzione a non rompere le fettine. Si devono lasciar insaporire almeno un paio d’ore prima di consumarle per far si che tutti i sapori degli ingredienti si amalgamano bene.
Queste zucchine, grazie alla presenza dell’aceto, conservate in frigo, si possono tenere anche 1 settimana.

MELANZANE A FUNGHETTI



Ingredienti:
1 kg di melanzane lunghe
400 gr di pomodorini freschi oppure 1 barattolo di pomodori pelati
olio evo
sale
2 spicchi d’aglio
basilico

Preparazione:
Tagliare le melanzane a filetti lunghi circa 3 cm e larghi 1 cm, metterli in una grande scodella e spolverarli con sale fino, mescolare per bene e lasciar riposare così almeno 1 ora coprendo con un piatto e un peso sopra per agevolare la fuoriuscita dell’acqua di vegetazione delle melanzane.
Trascorso questo tempo sciacquarle sotto l’acqua corrente e strizzarle per bene.
In una padella antiaderente mettere dell’olio portarlo a temperatura e friggere le melanzane un po’ per volta, rigirandole spesso e facendo attenzione a non farle bruciacchiare troppo.
A parte preparare un sughetto di pomodoro con cui condire le melanzane.
Preparazione del sugo:
Far soffriggere in una padella sempre antiaderente l’aglio con un po’ di olio, aggiungere i pomodori freschi tagliati a pezzetti o i pelati schiacciati con la forchetta, aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti, finche il sugo non si restringe.
A questo punto versare nella padella anche le melanzane precedentemente fritte, mescolare bene e aggiustare eventualmente di sale, infine aggiungere qualche foglia di basilico fresco.
Si possono consumare sia calde che fredde.

domenica 19 agosto 2012

DANUBIO - Ricetta napoletana di torta salata.



Ingredienti:
400 gr di farina 00
1 patata media
50 gr di burro (o strutto, o margarina)
2 uova medie
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
1/2 bicchiere di latte
50 gr di formaggio grattugiato (parmigiano o grana)
Sale
1 pizzico di zucchero
250 di provola
200 gr di prosciutto cotto
(il ripieno si può fare anche in altri modi, ad esempio salame e provolone, oppure anche verdure tipo scarola cotta, o salsicce e friarielli)
1 uovo per spennellare

Preparazione:
Lessare la patata intera e poi spellarla, schiacciarla e farla diventare a purè. Mescolarla insieme alla farina, al burro precedentemente ammorbidito, al sale, allo zucchero, alle uova e al formaggio. Mettere a sciogliere il cubetto di lievito di birra nel latte e unirlo all’impasto. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un altro po’ di farina.
Una volta impastato per bene metterlo in una ciotola a lievitare coperto da un tovagliolo. Dovrà lievitare circa 1 ora e 1/2 , dovrà praticamente raddoppiare di volume. Nel frattempo prendere la provola e il prosciutto e tagliarli a cubettini piccoli. Trascorso il tempo di lievitazione riprendere l’impasto e dividerlo in tante palline uguali, dovrebbero venirne circa 15/16.
Prendere ogni pallina, allargarla al centro e metterci un po’ di prosciutto e qualche cubetto di provola, poi richiuderla per bene rotolandola tra le mani per dargli nuovamente la forma tondeggiante e disporle le palline in una teglia tonda imburrata partendo dal centro e proseguendo man mano a cerchio formando il disegno tipico del danubio e lasciarle lievitare per un altra ora (è meglio far capitare la parte richiusa delle palline sotto). Nel disporle le palline nella teglia, lasciare un po’ di spazio tra le palline (1 centimetro) per la lievitazione.
Alla fine quando lieviteranno si gonfieranno attaccandosi fra di loro.
A fine lievitatura spennellare le palline con un uovo sbattuto per farle dorare e infornare a 180° per circa 40 minuti.
Va servito su un vassoio tondo e ogni persona staccherà la sua pallina.

BACCALA’ ALLA NAPOLETANA



Ingredienti per 4 persone:
800 gr di Baccalà
Farina
Olio evo
500 gr di pomodorini freschi del vesuvio o pelati san marzano
1 Spicchio Aglio
Olive Nere di Gaeta snocciolate
Capperi
Sale
Olio per friggere
Prezzemolo

Preparazione:
Tagliate a pezzi il baccalà tenuto precedentemente a bagno , sciacquatelo , asciugatelo bene, infarinatelo leggermente e friggetelo in olio bollente. Quando il baccalà sarà dorato da entrambi i lati, mettetelo in un piatto a riposare.
Nella stessa padella in cui avete dorato i pezzi di baccalà, mettete l’aglio a soffriggere nell’olio evo,aggiungete i pomodori o i pelati schiacciati con una forchetta e regolate di peperoncino. Fate cuocere il pomodoro pochi minuti e, quando si sarà un po’ ritirato, aggiungere il baccalà precedentemente infarinato , le olive nere, i capperi e una manciata di prezzemolo e dategli il tempo necessario a fare amalgamare tutti i sapori.
A fine cottura impiattate spolverizzando il baccalà con altro prezzemolo tritato.

PIZZELLE FRITTE AL SUGO



Ingredienti:
mezzo chilo di farina 00
25 gr di lievito di birra
sale
olio per friggere
400 gr di pomodori pelati san marzano
1 spicchio d'aglio
1 bel ciuffo di basilico
formaggio parmigiano grattugiato
olio evo

Procedimento:
Mettere la farina in una grossa ciotola, aggiungere 3 cucchiaini di sale, sciogliere il lievito di birra in un bicchiere d’acqua e aggiungerlo poi alla farina insieme ad un altro ½ bicchiere d’acqua e mescolare inizialmente con un cucchiaio di legno.
Trasferire poi il composto su una spianatoia infarinata e impastare energicamente per circa 10 minuti (la quantità d’acqua è indicativa potrebbe, causa il grado d’umidità della farina, essere necessario aggiungerne di più se l’impasto risulta ancora secco) e poi rimetterlo in una ciotola infarinata e lasciare l’impasto coperto al caldo a lievitare per circa 2 ore.
In una padella antiaderente mettere due cucchiai d’olio evo e 1 spicchio d’aglio intero a soffriggere fino a doratura dell’aglio, schiacciare in un piatto piano i pelati di pomodoro e versarli poi in padella, aggiustare di sale abbassare la fiamma e far cuocere per circa 15 minuti (all’occorrenza aggiungere un poco d’acqua).
Dopo 2 ore dividere l’impasto in tante palline (grandi quando una pallina da tennis) e lasciarle sulla spianatoia con un panno coperto a finire la lievitatura per altri 15/20 minuti ancora.
Mettere una padella con abbondante olio per friggere sul fuoco, raggiunta la temperatura ottimale prendere una pallina dell’impasto e schiacciarla sulla spianatoia con le dita appiattendola a formare un disco e calarla nell’olio bollente (attenzione a non friggere insieme troppe pizzelle altrimenti si abbasserà la temperatura dell’olio o verranno male).
A fine frittura asciugare l’olio in eccesso su carta assorbente e condirle con il sugo, una fogliolina di basilico e una bella manciata di parmigiano.

sabato 18 agosto 2012

POLPO AFFOGATO ALLA NAPOLETANA CON VARIANTE



Ingredienti per 4 persone:
800 gr di polipetti veraci
1 barattolo di pelati san marzano
olio evo
pochissimo sale
aglio
prezzemolo
peperoncino

Preparazione:
Pulire i polipetti, lavarli e metterli in un tegame insieme ai pomodori pelati tagliati a pezzetti, qualche spicchio d’aglio, olio, sale e pepe.
Mettere bene il coperchio e cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti aggiungendo quasi a fine cottura il prezzemolo tritato.
Se il sugo risulta molto liquido, lasciare un po’ la pentola scoperta per farlo addensare, fate attenzione a non aggiungere molto sale perché l’acqua che tira fuori il polpo è già salata.

Variante:
Nel polipo alla LUCIANA rispetto a quello affogato si possono aggiungere olive nere di Gaeta e capperi.